Tesori dell’Agro Pompeiano – Scopriamo insieme la Cipolla Bianca di Pompei


Tesori dell’Agro Pompeiano – Scopriamo insieme la Cipolla Bianca di Pompei

Benvenuto nel nostro blog. Oggi voglio raccontarvi un piccolo episodio che mi ha portato per qualche istante indietro negli anni. Mentre ero in cucina pensando alle nuove proposte da farvi assaggiare, osservando la cesta delle verdure, ho visto, nascoste sotto i broccoli, delle cipolle bianche di Pompei.
Ricordo quando nonno mi portava con lui in campagna. L’odore inconfondibile, i primi caldi primaverili, la terra tra le dita e la tradizione del piegare la pianta prima di raccogliere il frutto di dedizione e impegno.
La Cipolla bianca è un prodotto dell’Agro Pompeiano che ha radici non solo nelle bellissime campagne vicine al nostro ristorante ma anche nella storia e nelle tradizioni.
Basti pensare che nell’antico Egitto la Cipolla e l’Aglio erano considerate come divinità, invocate nei giuramenti solenni’.
I Greci la conoscevano fin dai tempi di Omero che in più momenti narrò delle sue virtù.
La cucina Romana, che è ciò che ci ha trasmesso di più, ne faceva grande uso e Columella nel De re rustica riporta le migliori tecniche di coltivazione.
A Pompei la Cipolla è raffigurata nei dipinti del Larario del Sarno, la cappella domestica dove erano custoditi i Lari, gli dèi della casa, era infatti fra le offerte sacre che più frequentemente venivano donate ai Numi protettori, per invocare protezione e salute per i propri cari e per la casa dai mali occulti.
Oggi ai fornelli cerco di valorizzarla rispettando il prodotto, la storia, l’anima. La cipolla bianca di Pompei è importante perchè rappresenta l’alimentazione sostenibile, il cibo sano, locale e che guarda verso la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi. Noi che proponiamo e rielaboriamo la Dieta Mediterranea abbiamo il dovere di creare consapevolezza e porre la giusta attenzione sui dettagli e sugli elementi che la compongono.

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